Se il millenium bug Y2K vi ha emozionati, non potete non aspettare con ansia l’Y2k38 Millenium Bug!
Il problema, che si verificherà alle 03:14:07 del 19 Gennaio 2038, è dovuto al modo in cui i sistemi operativi Unix-like memorizzano il tempo, ovvero utilizzando un signed int a 32 bit. Il valore rappresenta il numero di secondi passati dal 1° Gennaio 1970, e raggiungerà il valore 2^31 nel 2038, quando essendo un signed int rappresenterà il decimale -2147483648, ovvero il 13 Dicembre del 1901!
Molti software che si basano su questa struttura, il time_t dello Unix Time, faranno quindi un tuffo nel passato con tutte le relative conseguenze! Non avranno problemi i sistemi che già utilizzano un campo a 64 bit, ovvero la maggiorparte dei sistemi che supportano l’architettura a 64 bit. Ma con 30 anni di tempo per ovviare al problema non ci dovrebbe essere il rischio di mandare troppi sistemi agli inizi ‘900!
Cose che accadono spesso ogni giorno, hacker (o cracker o black hat come li si voglia chiamare) che defacciano siti di altri crackers, takeover di canali IRC underground, furti di botnet, niente di nuovo! Ma questa notizia, forse perchè nella homepage di SecurityFocus.com da qualche giorno, mi è saltata all’occhio per la sua unicità.
Perchè questa volta l’attacker non si è limitato a pubblicare online i dati di login dei vari membri del forum, come spesso accade nelle ezine underground, ma ha “denunciato” il sito in questione, www.pakbugs.com, postando su una delle mailing list di SecurityFocus. Il sedicente hacker sostiene di averlo fatto per combattare il cybercrime, e di aver pubblicato la lista dei dati personali affinchè la giustizia faccia il suo corso e “i cattivi” vengano fermati!
Viene specificato inoltre che la maggiorparte dei membri provengono dal Pakistan, il che fa pensare a scopi di altro genere più che alla lotta al crimine e all’amore per la giustizia! Il sito è comunque di nuovo online, attivo per lo scambio e la vendita di quelli che sono i prodotti tipici dell’underground (numeri di carte di credito, login di siti a pagamento, liste di email per spam, sorgenti di botnet, exploit 0day…)
Scritto da Donato Conte | Published: 21 settembre 2009
Per la serie “disegna la musica” ecco scoreLight, un prototipo di strumento musicale capace di generare suoni sia dalle linee dei disegni sia dai contorni degli oggetti tridimensionali. Senza proiettori né videocamera!
Il sistema è basato su un laser che esplora e traccia il disegno (come una puntina di un giradischi per intenderci) producendo e modulando i suoni accordandoli in base alla curvatura della linea che sta seguendo … divertente se si pensa che si possono creare suoni diversi a seconda dell’armonia del disegno. Infatti bruschi cambiamenti di direzione delle linee potranno creare discreti suoni ritmici!
Gli accelerometri, grazie a Wii e iPhone, sono presto diventati sensori indispensabili e vengono montati sempre più spesso sui dispositivi elettronici (vedi fotocamere digitali), ma sono ancora poco presi in considerazione dagli smanettoni che ogni giorno amiamo recensire.
Questo è il primo progetto, di cui non vengono riportati schemi o software, che cerca di dare agli accelerometri una certa utilità anche fuori dal nostro iPhone, e consiste guarda caso consiste in un controllo remoto per la riproduzione su iPod!
Come funziona? L’accelerometro su 3 assi all’interno delle cuffie manda i segnali analogici ad un PIC16F690, che li converte e li interpreta in comandi per l’iPod, utilizzando il protocollo Apple Accessory Protocol. In modo tale che piegando la testa velocemente verso destra o verso sinistra andremo al prossimo o al precedente brano, piegandola lentamente alzeremo o abbasseremo il volume, mettendo via le cuffie metteremo in pausa il brano!
Un progetto interessante… ma forse non troppo comodo da usare! D’altronde non è detto che se una cosa si può fare, si deve fare! Ma l’entusiasmo di un accessorio unico forse vi potrà portare anche a questo scomodo utilizzo del vostro iPod! Visto il funzionamento l’importante è non addormentarsi con gli Slipknot piegando lentamente la testa verso destra… o avrete un brusco risveglio!
Dimenticatevi del vecchio telecomando, se siete degli hometheater-addicted questa soluzione di controllo remoto diventerà il vostro primo desiderio.
Immaginate di stare comodamente seduti sul vostro divano in salotto e di poter gestire luci e home theater con un affascinante sistema multitouch integrato nel tavolino. Come? Visualizzando sullo schermo il vostro salotto ripreso dall’altro, con la possibilità di alzare e abbassare l’intensità luminosa dell’abat jour toccandola sullo schermo, scorrere la vostra cineteca digitale e guardare il film scelto trascinandolo verso la tv!
Questo e altro è possibile con CRISTAL Remote System, chi non lo preferirebbe ai noiosi telecomandi?
Chiunque abbia utilizzato o sia arrivato per caso in Google Books avrà desiderato almeno una volta scaricare per intero il libro in PDF, per rileggerlo offline magari su un altro supporto.
Il vostro desiderio si è già avverato grazie a Google Book Downloader, un programmino che utilizzando il framework .NET vi permette di portare sul vostro disco gratuitamente ogni ebook e opera digitalizzata su Google Books, digitando semplicemente l’ISBN del libro in questione o passando all’utility l’url del libro su Google.
Naturalmente gli ebook scaricabili per intero sono quelli in Full View, ma l’utility permette anche di scaricare le porzioni disponibili dei libri Limited View. Inoltre con Google Book Downloader potrete cercare in pagine nascoste, non indicizzate da Google Books e, ultima ma non meno importante feature, vi sarà possibile accedere a qualsiasi libro disponibile solo per cittadini statunitensi, bypassando così il controllo di google sulla provenienza dell’indirizzo IP, per accedere ai libri come se fossimo negli U.S.A.
Ok, non è la prima mano robotica. Ma ne avete viste di così veloci? I tempi di reazione di questo sistema sono davvero impressionanti, dotato di più sensori e di diverse modalità di comportamento (e varie tecnologie e algoritmi avanzati di elaborazione realtime) vincerebbe qualsiasi torneo di ping pong! Rimarrete sbalorditi!
Ogni giorno un geek si sveglia e si chiede: con quale hardware suoniamo oggi?
Questa volta è toccato ad una macchina a controllo numerico, e la melodia riprodotta è il famoso soundtrack del gioco del tetris, sarà forse un’altro omaggio per il suo anniversario? Buona visione.
Per keylogger di solito si intende un malware che, dopo aver registrato di nascosto tutto ciò che è stato digitato su una macchina, lo invia (sempre nel modo più discreto possibile) al “cracker” che l’aveva precedentemente installato. Come può definirsi allora un software che rende pubblico senza alcun pudore tutto ciò che riceve da tastiera?
Geniale, visto che in questo modo sarebbe ancora più complesso rintracciare il colpevole, il destinatario delle informazioni. Ma potrebbe anche e solo essere uno scherzo, abbastanza pesante, per sbandierare ai quattro venti fatti e segreti di una vittima inconsapevole! Una specie di Truman Show, dove il protagonista continua la sua vita digitando inchat, mail e appunti allo scuro di tutto, mentre un quantità crescente di persone continuano a seguire su twitter la sua vita privata!
L’autore del keylogger ne dà un esempio provandolo su se stesso, andate su http://twitter.com/keytweeter per capire di cosa sto parlando!
Ecco un altro progetto per costruire senza spendere un soldo (o quasi) il vostro schermo multitouch. E ancora una volta il dispositivo di tracciamento delle vostre dita sarà una semplice webcam. Questi progetti dimostrano come sia davvero conveniente utilizzare dispositivi ottici come le webcam al posto di tracking systems più complicati (ad esempio infrarossi).
Per questo progetto non è quindi necessario un proiettore o altri elementi, come per il progetto del tavolo multitouch, poichè il software permette di calibrare la webcam con precisione per selezionare l’area da tracciare (il vostro display lcd). Così che basterà posizionare la cam in un punto più alto e puntarla verso lo schermo! Guardare il video per credere!