BlackRa1n, sbloccare qualsiasi firmware iPhone

blackra1n blacksn0w GeoHot

blackra1n blacksn0w GeoHot

Anche se in ritardo rispetto all’uscita di questa prodigiosa applicazione, mi sento obbligato a scrivere quest’articolo come forma di ringraziamento nei confronti di GeoHot (George Hotz, il ragazzo che ha scritto BlackRa1n) e come aiuto per i tanti possessori di iPhone che stanno perdendo la testa nello sbloccare/aggiornare il gioiellino Apple.

Lo scenario è questo: avete un iPhone 2G, avete un iPhone 3G, avete un iPhone 3GS, l’avete aggiornato al firmware fm 3.1.2 o 3.1 e adesso non sapete come sbloccarlo? Oppure avete provato Pwnage tool ma non riuscite più a ripristinare il firmware crackato, e non riuscite nemmeno a fare il downgrade ad un firmware meno recente (1.1.4 o 2.0 ad esempio) per poi fare il jailbreak? O ancora quando andate a ripristinare, mettete l’iPhone in DFU mode, fate il restore con alt+shift (solo alt in mac) ma dopo un pò vi segnala errore 1604 (o 1601, 1602, 20) e vi state chiedendo se il vostro problema è che non riuscite a entrare in DFU mode?

Potrei elencare cento altre situazioni tutte da farvi uscire pazzi dopo ore a googlare per cercare una soluzione.La soluzione c’è, ed è più semplice di quanto possiate immaginare: BlackRa1n.

BlackRa1n, o blacksn0w (in richiamo a redsn0w, yellowsn0w e ultrasn0w del dev-team), è un programma molto molto semplice, distribuito per Windows e Mac nella homepage di Download/Donate, che con un solo click e una 15ina di secondi vi restituirà il vostro iPhone aggiornato e sbloccato, senza nemmeno darvi l’impiccio di doverlo riavviare in DFU mode. Consiglio BlackRa1n anche ai neofiti che hanno paura di “danneggiare” o bloccare permanentemente lo smartphone o non hanno voglia di seguire istruzioni da 10-15 passi. Con la nuova release RC3 il jailbreak è davvero istantaneo e sicuro, fidatevi!

  • Share/Bookmark
Pubblicato in Apple, Hacking | Termini collegati: , , , , , , , , , , , , , , , | Scrivi un commento

Realtà virtuale in cyclette con Google Street View

Come rendere meno noiosa l’attività fisica sulla tua cyclette, quando sei da solo nel garage di casa tua? Questo ragazzo sembra aver trovato un’ottima soluzione, partendo da un visore lcd, un arduino e le immagini 3d di Google Street View.

L’idea funziona in questo modo: dopo aver scelto il punto di partenza, sia Times Square o il centro di Bologna, indossati gli occhiali lcd, tutto ciò che bisogna fare è pedalare e guardarsi intorno, per osservare in 3d la realtà virtuale di Street View e per svoltare nel vostro percorso virtuale. Ovviamente spostandovi ad una velocità virtuale equivalente alla velocità della vostra cyclette!

Una parte importante dell’idea è già disponibile nel visore lcd, in quanto il Vuzix VR920 ha con sè un sistema di accelerometri che fa in modo di ruotare su 2 assi la vista di qualsiasi gioco o realtà virtuale 3d. Per quanto riguarda l’avanzamento nel percorso, corrispondente alla velocità delle pedalate, la misurazione è gestita in real time da un arduino che inviai i dati relativi al PC.

Unica pecca di questo sistema sono i frame per niente fluidi di Street View, che anche ad una velocità sostenuta della cyclette, per aumentare il numero di frame 3d al secondo, sarebbero un problema per la grossa quantità di dati da scaricare.

Per chi volesse ricostruirlo in casa il prezzo del visore si aggira sui 160€, e volendo essere più originali e risparmiare si potrebbe utilizzare un mouse ottico per la rilevazione della velocità angolare, conservando il vostro arduino per scopi più complessi!

  • Share/Bookmark
Pubblicato in Senza categoria | Termini collegati: , , , , , , , , , | 3 Commenti

Un Didgeridoo Elettronico

 

Può sembrare un bazooka tecnologicamente avanzato, ma è uno dei migliori mod di strumenti musicali visti di recente. Kyle Evans, un’artista musicale nel campo della musica Noise, ha creato questo strumento elettronico per combinare il suono organico di un didgeridoo con gli effetti digitali dei software di signal processing.

Sul didgeridoo sono montati dei moduli di controllo per manipolare in real time gli effetti del sistema di processing, e di conseguenza il suono dello strumento. I dati corrispondenti alla manipolazione sonora sono inviati da un modulo bluetooth montato sullo strumento ad un ambiente software appositamente creato per lo scopo.

  • Share/Bookmark
Pubblicato in Musica | Termini collegati: , , , , , , , , | Scrivi un commento

Jolicloud OS, il futuro delle distro per netbook

Jolicloud App Directory

Jolicloud App Directory

Quanto deve essere web-based una distro per netbook? Jolicloud è una nuova distribuzione basata su Ubuntu Netbook Remix che cerca di assottigliare il divario tra applicazioni desktop e applicazioni web. La distribuzione è ancora in fase di testing e il download è permesso solo richiedendo l’invito, che nel mio caso è arrivato in meno di una settimana!

Grazie alla tecnologia Mozilla Prism, questa distribuzione permette in modo semplice, mediante un installer con un’interfaccia molto friendly, di installare applicazioni desktop come skype e applicazioni web come GMail o Facebook senza distinzione! Applicazioni che dopo vi ritroverete tra le altre nel netbook launcher di Ubuntu.

Jolicloud è anche un social network, a cui si viene connessi automaticamente all’avvio, che ci permette di avere un profilo con dei followers, e che memorizza in rete le nostre impostazioni e le nostre applicazioni in modo da mantenere sincronizzati più netbook.

Notifiche degli aggiornamenti

Notifiche degli aggiornamenti

Il My Jolicloud, l’app-store/installer, semplifica inoltre la gestione degli aggiornamenti, unificando aggiornamenti apt con aggiornamenti delle applicazioni web e dello stesso sistema jolicloud, oltre alle notifiche del suddetto social network. Sarebbe interessante se negli sviluppi futuri ci fosse un’integrazione delle notifiche delle applicazioni web in questo sistema unificato!

Notifiche Connessione 3G, Facebook App

Notifiche Connessione 3G, Facebook App

E’ stato provato personalmente su un Eee-pc 1000HD con molta soddisfazione, maggiore rispetto alla distro EasyPeasy che ho utilizzato finora, con un avvio rapido e un’ancora più rapido riconoscimento di una chiavetta wind 3G e connessione alla rete, 4 secondi contati! Se state ancora scegliendo la vostra distro linux per netbook, non esitate a richiedere l’invito, altrimenti potete sempre divertirvi a rendere desktop le vostre applicazioni web con Mozilla Prism su Windows e Mac.

  • Share/Bookmark
Pubblicato in Internet, Linux | Termini collegati: , , , , , , , , , | 1 Commento

Y2K38 problem, Unix Millenium Bug 2038

Quello che succederà nel 2038

Quello che succederà nel 2038

Se il millenium bug  Y2K vi ha emozionati, non potete non aspettare con ansia l’Y2k38 Millenium Bug!

Il problema, che si verificherà alle 03:14:07 del 19 Gennaio 2038, è dovuto al modo in cui i sistemi operativi Unix-like memorizzano il tempo, ovvero utilizzando un signed int a 32 bit. Il valore rappresenta il numero di secondi passati dal 1° Gennaio 1970, e raggiungerà il valore 2^31 nel 2038, quando essendo un signed int rappresenterà il decimale -2147483648, ovvero il 13 Dicembre del 1901!

Molti software che si basano su questa struttura, il time_t dello Unix Time, faranno quindi un tuffo nel passato con tutte le relative conseguenze! Non avranno problemi i sistemi che già utilizzano un campo a 64 bit, ovvero la maggiorparte dei sistemi che supportano l’architettura a 64 bit. Ma con 30 anni di tempo per ovviare al problema non ci dovrebbe essere il rischio di mandare troppi sistemi agli inizi ‘900!

  • Share/Bookmark
Pubblicato in Linux | Termini collegati: , , , , , , | Scrivi un commento

“Hacker forum got hacked”

I dati pubblicati

I dati pubblicati

Cose che accadono spesso ogni giorno, hacker (o cracker o black hat come li si voglia chiamare) che defacciano siti di altri crackers, takeover di canali IRC underground, furti di botnet, niente di nuovo! Ma questa notizia, forse perchè nella homepage di SecurityFocus.com da qualche giorno, mi è saltata all’occhio per la sua unicità.

Perchè questa volta l’attacker non si è limitato a pubblicare online i dati di login dei vari membri del forum, come spesso accade nelle ezine underground, ma ha “denunciato” il sito in questione, www.pakbugs.com, postando su una delle mailing list di SecurityFocus. Il sedicente hacker sostiene di averlo fatto per combattare il cybercrime, e di aver pubblicato la lista dei dati personali affinchè la giustizia faccia il suo corso e “i cattivi” vengano fermati!

Viene specificato inoltre che la maggiorparte dei membri provengono dal Pakistan, il che fa pensare a scopi di altro genere più che alla lotta al crimine e all’amore per la giustizia! Il sito è comunque di nuovo online, attivo per lo scambio e la vendita di quelli che sono i prodotti tipici dell’underground (numeri di carte di credito, login di siti a pagamento, liste di email per spam, sorgenti di botnet, exploit 0day…)

  • Share/Bookmark
Pubblicato in Hacking | Termini collegati: , , , , , , , , | Scrivi un commento

Disegnare la musica? Con scoreLight si può.

Per la serie “disegna la musica” ecco scoreLight, un prototipo di strumento musicale capace di generare suoni sia dalle linee dei disegni sia dai contorni degli oggetti tridimensionali. Senza proiettori né videocamera!

Il sistema è basato su un laser che esplora e traccia il disegno (come una puntina di un giradischi per intenderci) producendo e modulando i suoni accordandoli in base alla curvatura della linea che sta seguendo … divertente se si pensa che si possono creare suoni diversi a seconda dell’armonia del disegno. Infatti bruschi cambiamenti di direzione delle linee potranno creare discreti suoni ritmici!

  • Share/Bookmark
Pubblicato in Fun, Musica | Termini collegati: , , , , | Scrivi un commento

Accelerometri nelle cuffie iPod, usa la testa!

Gli accelerometri, grazie a Wii e iPhone, sono presto diventati sensori indispensabili e vengono montati sempre più spesso sui dispositivi elettronici (vedi fotocamere digitali), ma sono ancora poco presi in considerazione dagli smanettoni che ogni giorno amiamo recensire.

Questo è il primo progetto, di cui non vengono riportati schemi o software, che cerca di dare agli accelerometri una certa utilità anche fuori dal nostro iPhone, e consiste guarda caso consiste in un controllo remoto per la riproduzione su iPod!

Come funziona? L’accelerometro su 3 assi all’interno delle cuffie manda i segnali analogici ad un PIC16F690, che li converte e li interpreta in comandi per l’iPod, utilizzando il protocollo Apple Accessory Protocol. In modo tale che piegando la testa velocemente verso destra o verso sinistra andremo al prossimo o al precedente brano, piegandola lentamente alzeremo o abbasseremo il volume, mettendo via le cuffie metteremo in pausa il brano!

Un progetto interessante… ma forse non troppo comodo da usare! D’altronde non è detto che se una cosa si può fare, si deve fare! Ma l’entusiasmo di un accessorio unico forse vi potrà portare anche a questo scomodo utilizzo del vostro iPod! Visto il funzionamento l’importante è non addormentarsi con gli Slipknot piegando lentamente la testa verso destra… o avrete un brusco risveglio!

  • Share/Bookmark
Pubblicato in Apple, Elettronica | Termini collegati: , , , , , , | Scrivi un commento

Domotica e Home Theater con multitouch


Dimenticatevi del vecchio telecomando, se siete degli hometheater-addicted questa soluzione di controllo remoto diventerà il vostro primo desiderio.

Immaginate di stare comodamente seduti sul vostro divano in salotto e di poter gestire luci e home theater con un affascinante sistema multitouch integrato  nel tavolino. Come? Visualizzando sullo schermo il vostro salotto ripreso dall’altro, con la possibilità di alzare e abbassare l’intensità luminosa dell’abat jour toccandola sullo schermo, scorrere la vostra cineteca digitale e guardare il film scelto trascinandolo verso la tv!

Questo e altro è possibile con CRISTAL Remote System, chi non lo preferirebbe ai noiosi telecomandi?

  • Share/Bookmark
Pubblicato in Hardware, Style | Termini collegati: , , , , , , | Scrivi un commento

Come scaricare ebook da Google Book Library

Google Books Downloader Screenshot

Google Books Downloader Screenshot

Chiunque abbia utilizzato o sia arrivato per caso in Google Books avrà desiderato almeno una volta scaricare per intero il libro in PDF, per rileggerlo offline magari su un altro supporto.

Il vostro desiderio si è già avverato grazie a Google Book Downloader, un programmino che utilizzando il framework .NET vi permette di portare sul vostro disco gratuitamente ogni ebook e opera digitalizzata su Google Books, digitando semplicemente l’ISBN del libro in questione o passando all’utility l’url del libro su Google.

Naturalmente gli ebook scaricabili per intero sono quelli in Full View, ma l’utility permette anche di scaricare le porzioni disponibili dei libri Limited View. Inoltre con Google Book Downloader potrete cercare in pagine nascoste, non indicizzate da Google Books e, ultima ma non meno importante feature, vi sarà possibile accedere a qualsiasi libro disponibile solo per cittadini statunitensi, bypassando così il controllo di google sulla provenienza dell’indirizzo IP, per accedere ai libri come se fossimo negli U.S.A.

  • Share/Bookmark
Pubblicato in Hacking, Internet, Software | Termini collegati: , , , , , , , , , , | Scrivi un commento
  • Articoli recenti

  • Tag